Il Contrabasso

December 9, 2009 by italianstudent

All’eta’ di 14 anni ho iniziata a suonare il contrabasso. Ho scelto questo strumento perche’ e’ insolito e imponente e l’ho sentito in un brano di Beethoven e mi e’ piaciuto. Amavo suonarlo e facevo due ore per giorno. Ho suonato in due orchestre quando ero a scuola e quando ero all’universita’ a Durham molte persone mi hanno chiesto di suonare in altre orchestre, perche’ era uno strumento che non erano suonato da molti, e c’era bisogno di contrabassi nelle orchestre. Quando ho compiuto diciotto anni, ho deciso di studiare sociologia’ e non musica. In quel periodo ero stanca del contrabasso; non mi piaceva perche’ mi facevano male le dita dopo averlo suonato e il contrabasso era difficile da trasportare.

Adesso non lo suono; sono molto occupata e’ non ho una macchina che e’ necessaria per andare a suonare nelle orchestre. Quando ho compiuto sedici ho comprato il mio contrabasso; ho lavorato in una fabbrica per guadagnare i soldi per comprarlo. Sfortunatamente adesso e’ arrivato il momento di venderlo cosi posso viaggiare in tutto il mondo.

Israel per Natale e Capodanno

December 9, 2009 by italianstudent

Per undici giorni viaggero’ in Israele, dal 23 dicembre al 3 gennaio. Siccome sto ospitando persone dal sito Couch Surfers, mi piacerebbe stare con gli ospiti da Couchsurfing in Israele. Ho gia’ scritto a qualche ospite in Israele, e la maggior parte mi ha ditto che posso stare con loro. Pero, il mio programma e’ abbastanza complicato, purtroppo! Quando arrivo a Tel Aviv, sto per tre notti con una coppia di Tel Aviv, vicino all’aeroporto. Dopo vado al nord per stare con una coppia anziana nel kibbutz, anche qui per tre giorni. Questo kibbutz e’ vicino al confine col Libano e penso che sia il panorama molto bello. In fine, vado a Gerusalemme per cinque giorni. Sto cercando ancora un’ospite o una camera in un’albergo.

Durante i miei undici giorni in Israele, mi piacerebbe vedere qualche monumento famoso, qualche museo e mostre, e andare in ristoranti diversi. Credo che l’esperienza di stare con persone del posto dipende dalle loro preferenze, il tipo di casa e la camera, il periodo/il giorno ecc e la citta’ in genere. Per me e’ la prima volt ache sto con un’ospite da Couch Surfing. Sono un po’ preoccupata di incontrare e vivere con una persona che non conosco, ma credo che sia il modo piu’ efficace di vedere il Paese e incontrare le persone del posto. Generalmente quando viaggio, prenoto alberghi e mangio in ristoranti abbastanza cari e quindi non riesco a fare un’esperienze autentiche. Sono contenta di andare la’ e spero che sia una bella vacanza senza incidenti!

Una Recensione: Gordon, di Edith Templeton

November 18, 2009 by italianstudent

Gordon e’ un romanzo inquietante ambientato a Londra, dopo la seconda guerra mondiale. Parla di una donna ricca, Louisa, e della sua relazione con Richard Gordon, un’uomo piu’ anziano che e’ uno psichiatra, che la violenta poco dopo averla incontrata. Il romanzo non e’ erotico ma descrive la relazione emergente in un modo freddo e clinico. Ho trovato la maggior parte del romanzo sconcertante, specialmente perche’ e’ chiaro che Louisa e Gordon sono persone complesse e danneggiate psicologimente e perche’ a Louisa piace la crudelta’ mentale e fisica. La domanda piu’ importante, comunque, e’ questa: Louisa e’ debole? O invece, forte? In ogni caso, sono contenta che ho finito il romanzo e lo raccomando a altre persone interessate alla pscalanisi (forse gli argomenti di pscalanisi di Freud sono i piu’ interessanti nel libro).

Il Guardian di Sabato

November 18, 2009 by italianstudent

Da qualche anno, leggo il Guardian del sabato. Quando facevo il mio dottorato di ricerca non avevo tempo di leggere il Guardian, ma quando l’ho finito ho iniziato a leggere ancora. Mi piace perche’ e’ rilassante leggere, e credo che sia una buona idea conoscere le notizie del mondo. Al sabato, ci vogliono forse quattro ore per leggere tutto il giornale. Preferisco gli inserti, in particolare la famiglia, i viaggi, e la cultura. Ci sono molte recensioni di romanzi nella sezione cultuura e qualche volta compro i libri che vedo nel gironale. L’inserto sui viaggi ha anche la recensione, per esempio degli alberghi in Gran Bretagna e all’estero, e di solito ci sono gli articoli delle dieci cose da fare nel Galles o un’altro Paese. Qualche anno fa, mi ricordo che c’erano diversi articoli viaggiava in Africa, usando solo Couch Surfing, ma in questo periodo era molto difficile trovare posti dover stare in Africa. Recentemente, ho provato Couch Surfing e cinque persone sono state con me da settembre. Due persone dalla Tasmania, due dalla Francia, e una veniva dalla Slovakia. Di solito ricevo uno o due messaggi dalle persone che cercano un letto ogni settimana, ma qualche volta devo dire di no, perche’ sono occupata o vado via per il weekend.

I pensieri sulla mia carriera

November 11, 2009 by italianstudent

Vorrei scrivere qualcosa sulla mia carriera finora: come sono arrivata al mio lavoro all’Universita’ di Cardiff e cosa vorrei fare nel futuro. Quando ho iniziato la mia laurea all’Universita’ di Durham volevo studiare musica. Comunque, quando ho cominciato le lezioni, mi piaceva che non mi e’ piacuto il corso. Quindi ho cominciato i corsi e ho scelto sociologia’. Avevo studiato la materia prima, e mi era piaciuta molto e quindi ho deciso di studiarlo per tre anni ancora.

 

Il mio corso all’universita’ era molto interessante e’ ho lavorato duro. Studiavo la teoria e la metodologia’ e preferivo il femminismo e gli studi sulle etnie. Mi sono laurata nel 2002 e poi, fortunatamente, ho ricevuto una borsa di studio per una diploma di master all’Universita’ di Newcastle. Questo corso e’ durato un’anno e in generale, era un po’ noioso ma mi sono divertita a incontrare gli altri studenti. Ho lasciato Newcastle dopo aver finito il corso. Fortunata, ho vinto un’altra borsa di studio per tre anni per il mio dottarato di ricerca. Ho scelto di fare un progetto sulle donne, la classe sociale e l’etnia. Ho voluto parlare con circa venticinque donne che erano studentesse venivano nel nord dell’Inghilterra. Ho scelto di parlare delle donne che erano delle classe operaia. Generalmente, era difficile trovare le persone di cui parlare, specialmente perche’ volevo fare le interviste con le donne musulmane nel periodo in cui erano molto sospettose della ricerca di questo tipo. Tuttavia, sono stata capace di fare le interviste con ventinove donne, incluso undici donne Britaniche bianche e diciotto donne con i genitori Pakistani. Le interviste duravano circa un’ora o un’ora e mezza e chiedevo alle donne dell’universita’, della famiglia, del lavoro e delle loro aspirazioni. Ho trovato che in generale, le donne bianche preferivano andare via dalle citta’ natia mentre le donne musulmane volevano stare a casa con la loro famiglia.

 

Nel 2006 sono andata negli Stati Uniti per tre mesi durante l’estate e mi sono divertita molto. Sono stata a New York per un mese e ho frequentato un congresso molto interessante sulle classi sociali. Le persone che ho incontrato a New York erano molto carine e quindi non ero sola. Dopo, sono stata a Youngstown, nell’Ohio. Sono stata li’ per un mese all’universita’ ma non mi e’ piacuto. Ero un po’ sola, probabilmente perche’ la mia visita era durante l’estate quando gli studenti non c’erano. Complessivamente, la mia vacanza negli Stati Uniti e’ stata molto interessante perche’ ho imparato che la storia degli immigrati e la cultura sono diversa dalla Gran Bretagna.

 

Ho finito questa ricerca per il mio dottarato alla fine del 2007 e poi ho fatto un progetto sulla cucina e la famiglia all’Universita’ di Sheffield per un’anno e mezzo. Da allora mi occupo di storia dell’immigrazione dei musulmani nel Galles del Sud all’Universita’ di Cardiff. Ho completato meta’ di questo progetto e mi rimangono sei mesi ancora del contratto. Durante gli ultimi mesi qui a Cardiff, voglio lavorare duro e finire quattro articoli con il mio capo. Devo fare anche qualche domanda prima di partire, perche’ voglio trovare qualcosa da fare dopo aprile!

 

Complessivamente, mi sono piaciuti i miei studi e il mio lavoro ma sto cercando ancora delle opportunita’ all’estero. Senza dubbio, potrebbe essere facile trovare un lavoro in Gran Bretagna, ma per me, il mio Paese e’ noioso e vorrei vedere il resto del mondo. Ed e’ piu’ facile e opportuno per me viaggiare in questo momento prima di avere bambini, il mutuo e altri impegni.

 

In breve, durante la mia carriera, sono stata fortunata ; ho vinto le borse di studio, ho incontrato molti amici e persone generose e anche sono riuscita a pubblicare qualche articolo breve. Se dovessi consigli agli altri che pensano di fare una carriera nel mondo accademico, direi che e’ molto competitivo e quindi ci vogliono la pazienza, il compromesso, e forse piu’ importante, tempo libero per pubblicare. Nonostante le difficolta’ sono contenta di avere questa carriera perche’ credo che sia importante, significativa, piacevole e mi da’ l’opportunita’ per viaggiare.

La Recensione: Emily Barr, ‘The Life You Want’ (La Vita che Vorresti)

November 9, 2009 by italianstudent

Ho letto tutti di libri di Barr che affrontano i temi che le sono piu’ cari. Questi includono il matrimonio, i bambini e l’abuso di alcol e la dualita’ tra le responsibilita’ e le relazioni domestiche in rapporto con le opportunita’ di viaggiare all’estero. Il libro, ‘The Life You Want’ e la storia di Tansy, una madre sposata con due bambini che sembra annoiarsi a causa della sua vita a Londra e sogna di viaggiare ancora. Un giorno riceve un messaggio urgente da una vecchia amica che lavora in un’ashram in India. Lei invita Tansy ad aiutarla nel lavoro all’ashram. Tansy arriva in India e poi, inizia il mistero. Forse le parti piu’ importanti sono le descrizioni della societa’ e cultura in India, compresso qualche argomento interessante di adozione internazionale. Il messaggio di fondo della storia sembra essere che e’ meglio apprezziare le relazioni intime con la famiglia e gli amici, piuttosto che volere iniziare una nuova vita all’estero. Come gli altri libri di Barr, comunque, credo che questo romanzo sia troppo lungo, con delle parti piu’ prevedibili che sono abbastanza noiose. Verso la fine la trama e’ piu’ interessante e l’ho letto tutto d’un colpo.

Il Tedesco e gli Italiani in Germania

October 21, 2009 by italianstudent

La settimana scorsa ho iniziato le lezioni di tedesco. Ho una lezione privata ogni settimana per un’ora e facciamo grammatica, vocabolario e conversazione. Dope due lezioni, credo che il tedesco sia una lingua interessante, in particolare il suono. Potrebbe essere difficile trovare il tempo per studiare un’altra lingua oltre all’italiano, ma se studio per trenta minuti per almeno cinque giorni alla settimana, potrebbe funzionare bene.

 Ho cominciato a studiare tedesco perche’ per il mio prossimo progetto ne avro’ bisogno. Voglio fare un po’ di ricerca sugli Italiani in Germania. Dopo i Turki, gli Italiani sono il gruppo di immigranti piu’ grande in Germania. Durante la mia ricerca precedente, ho trovato che la cucina e’ importante per la loro identita’ quando vivono all’estero, e’ un modo utile per esplorare aspetti come l’immigrazione, la famiglia, la posizione sociale e la religione. Vorrei trasferirmi a Berlino o un’altra citta’ grande con molti Italiani. Credo che la maggior parte di loro vengano dal sud dell’Italia e forse parlino un dialetto, comunque spero che capiscano quando parlo in italiano! Mi piacerebbe parlare delle donne anziane e anche delle donne di mezza eta’ e quindi potrei chiedere del loro Paese, la cultura li’, e le loro esperienze in Germania. Preferisco sempre registrare l’intervista e di solito usare un registratore digitale e quando la finisco, posso scaricarla sul computer e dopo, trascrivo. Spero di parlare con circa trenta donne in totale e anche fare alcune foto, scrivere un diario di ricerca e frequentare posti importanti per queste donne, per esempio le chiese, i mercati e altri gruppi.

The Food of Love by Anthony Capella: Una Recensione

October 16, 2009 by italianstudent

Ho scelto questo libro perche’ sono interessata alla cultura l’Italiana – il cibo in particolare – e perche’ le recensioni erano abbastanza buona. In generale mi e’ piaciuto il libro e l’ho letto durante la vacanza del mio compleanno a Milano! Il libro racconta la storia di due ragazzi Italiani, Bruno e Tommaso, che lavorano in un ristorante famoso, e Laura – una studentessa Americana che studia la storia dell’arte a Roma. Generalmente, e’ una storia d’amore raccontata la cucina. Per me, la parte del libro piu’ importante e’ stata della gastronomia Italiana nelle regioni di Italia. Comunque, c’erano parecchie cose che non mi sono piaciute. A volte, la trama era abbastanza prevedibile e sentimentale. Il libro avrebbe potuto essere piu’ interessante se fosse stato diverso dalla solita trama di Hollywood. Avrebbe potuto essere megliore se fosse stato piu’ breve, perche’ e’ stato un po’ noioso. Complessivamente, gli do 3 su 5.

Casa nostra e’ stata svaligiata!

September 17, 2009 by italianstudent

Io e la mia compagna di appartamento siamo andate via durante l’estate e poco prima del nostro ritorno di ritornare dalla mia vacanza, qualcuno aveva fatto irruzione in casa. Sembra che i ladri fossero proprio ragazzi che avevano realizzato che la proprieta’ era vuota. Sono entrati a casa attraverso la porta principale ma la vicina li ha disturbati che ha chiamato la polizia. Un po’ piu’ tardi, sono ritornati e sono entrati in casa dopo aver fatto sparato attraverso la finestra con una carabina ad aria compressa. Non hanno portato via niente (perche’ non c’era niente prezioso) e a parte la finestra e la porta, non c’erano danni nella casa.

La parte peggiore della irruzione e’ il mio senso di sicurezza quando sono sola nella casa, in particolare di notte. La cosa piu’ brutta di questa izzuzione e’ che ora mi sento meno sicura quando sono in casa da sola, specialmente di notte. Prima che sostituissero la finestra e la porta ho passato molte notti insonni, chiedendomi cosa farei se i ladri ritornassero e svegliandomi di soprassalto ogni ora, immaginando che ci fosse qualcuno in casa. Adesso che la porta e la finestra sono state aggiustate mi sento piu’ sicura ma rimango nervosa durante la notte, specialmente quando sento rumore fuori e suoni dalla casa accanto. Ho degli incubi orrendi e mi sveglio tutta sudata ma suppongo che col tempo mi sentiro’ piu’ sicura. Fino ad allora, sto invitando i miei amici dall’Inghilterra a venire a stare con me!

10 citta’ che vorrei visitare/ 10 cities I would like to visit

July 19, 2009 by italianstudent

In italiano:

L’idea di viaggiare mi ha catturato da quando sono andata in Italia la prima volta nel 2004 e sto sempre organizzando il prossimo viaggio all’estero. Leggendo i blog sui viaggi e ascoltando le esperienze dalle persone che ho incontrato all’estero, ho fatto una lista di 10 citta’ in cui vorrei vivere (o che vorrei almeno visitare!):

1. Rio de Janeiro, Brasile

Sono affascinata dal carnevale, dalla musica e dalla capoeira. Mi piacerebbe vedere i monumenti (Cristo Redentor), le spiagge famose e imparare un po’ della lingua. Dopo l’italiano, non credo che sarebbe difficile imparare…

2. Istanbul, Turchia

Una volta ho incontrato una ragazza portoghese che aveva fatto uno stage EVS per un anno in una zona rurale in Turchia e lei aveva delle storie meravigliose da raccontare sulle sue esperienze. Lei ha perfino imparato molto bene il turco perche’ nell’organizzazione dove ha lavorato, nessuno parlava inglese. Tutta la Turchia sembra affascinante, ma per prima cosa credo che Istanbul sarebbe un posto particolarmente interessante da vedere (specialmente il Ponte del Bosforo, il bagno turco e le famose moschee).

3. Vienna, Austria

Vienna e’ interessante perche’ e’ la capitale della cultura dell’Austria e ha una storia di musica classica molto ricca. Un giorno spero di avere l’opportunita’ di studiare tedesco all’Universita’ di Vienna per qualche mese. Studiare la lingua e’ un ottimo modo di conoscere il Paese; gli studenti studiano la mattina per tre ore, visitano la citta’ nel pomeriggio e la sera e possono stare sia con una famiglia ospite, sia all’universita’.

4. Sydney, Australia

Sono affascinata dalla storia dell’immigrazione in Australia e mi piacerebbe vedere Sydney Opera House, Harbour Bridge e le spiagge. L’ideale sarebbe restare in Australia per diversi mesi per via del tempo che ci vuole per andarci!

5. Anchorage, Alaska, Stati Uniti.

Sono gia’ stata negli Stati Uniti (nello stato di New York, in Ohio e in California) ma l’Alaska sembra molto diversa – sia culturalmente che geograficamente – dalle altre parti degli Stati Uniti.

6. San Pietroburgo, Russia

Sono affascinata dalla storia della Russia in generale ma San Pietroburgo e’ la capitale della cultura in Russia e sembra piu’ bella di Mosca. Mi piacerebbe anche imparare la lingua!

7. Vancouver, Canada

Conosco poco del Canada, sebbene sembri familiare (probabilmente perche’ somiglia agli Stati Uniti). Vancouver sarebbe la prima citta’ nella mia lista; c’e’ un clima mite, le spiagge belle e attivita’ culturali molto interessanti.

8. molti posti in Italia (eccetto per i luoghi turistici!)

Ho fatto una lista di qualche posto che vorrei disperatamente vedere (ma non durante l’estate…):

  • Sicilia
  • Trieste
  • Le citta’ vicino ai confini con altri Paesi
  • Roma (di nuovo)
  • Napoli
  • Le montagne

9. Beirut, Libano

Vorrei tanto viaggiare nel mondo Arabo. Beirut sembra un bel posto per cominciare: c’e’ una buona universita’ che organnizza lezioni di Arabo durante l’estate, e sarebbe interessante vedere i monumenti, le moschee e vivere tra le diverse popolazioni di Beirut.

10. Tallin, Estonia

Da quando ho incontrato una ragazza di Tallin, sono affascinata dall’Estonia. Lei mi ha raccontato delle storie molto interessanti sulla cultura e la storia del suo Paese. Adesso, l’Estonia sembra abbastanza accessibile con le nuove linee aeree low-cost e Tallin sarebbe un ottimo posto per cominciare a esplorare il Paese.

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In inglese:

I have been distracted by the travel bug since I first travelled to Italy in 2004 and am always planning the next trip abroad. By reading others’ travel blogs and by listening to the travel experiences of people I have met abroad, I have made a list of 10 cities in which I would like to live (or to visit, at least!!!):

1. Rio da Janeiro, Brazil

I’m fascinated by the carnival celebrations and the music and capoeira traditions. I’d also like to see the landmarks (Christ the Redeemer), the famous beaches and learn some of the language. After Italian, I don’t think it would be very difficult to learn…

2. Istanbul, Turkey

I once met a young Portuguese woman who had done a one year EVS placement in rural Turkey and she had some wonderful stories to tell about her experiences there. She even became fluent in Turkish because no one spoke English in the organisation where she worked. The whole of Turkey sounds fascinating, but as a start I think Istanbul would be a particularly interesting place to see (especially the Bosphorus Bridge, the Turkish baths, and the famous mosques).

3. Vienna, Austria

Vienna is interesting because it is the cultural capital of Austria and has a very rich history of classical music. At some point I hope to get the opportunity to study German at the University of Vienna for a few months. Studying the language seems a great way to get to know the country; students study in the morning for three hours, do homework and sightsee in the afternoon and evening and can either stay with a host family or in university accommodation.

4. Sydney, Australia

I’m fascinated by the history of migration in Australia and would like to see Sydney Opera House, Harbour Bridge and the beaches. Ideally I’d stay in Australia for several months because of the time it takes to get there!

5. Anchorage, Alaska, US

I’ve already been to the US (New York State, Ohio and California) but Alaska stands out as very different – both culturally and geographically – from the other parts of America.

6. St Petersburg, Russia

The history of Russia is very interesting but St Petersburg is the cultural capital of Russia and seems much prettier than Moscow. I’d also like to learn the language!

7. Vancouver, Canada

I know very little about Canada, though it seems familiar (probably because of the cultural and geographical similarity to the US). Vancouver would be first on my list; it has a mild climate, nice beaches and cool cultural activities.

8. anywhere/everywhere in Italy (apart from the tourist hotspots!)

Here are a just a few places I’m desperate to go to (but not in the summer…):

  • Sicily
  • Trieste
  • Towns that are on the border of other countries
  • Rome (once again)
  • Naples
  • The mountains

9. Beirut, Lebanon

I would like to travel within the Arab world. Beirut seems like a great place to start: there is a good university which offers intensive Arabic during the summer, and it would be great to see the historic sites, the mosques and to live among the diverse communities in Beirut.

10. Tallin, Estonia

I’ve been fascinated with Estonia since I met a young woman from Tallin who told some very interesting stories about the culture and history of her country. Estonia now seems quite accessible with the advent of budget airlines and Tallin would be a great place to start exploring the country.